giovedì 11 dicembre 2014

ROMA - MANCHESTER CITY 0-2





Roma - Stadio Olimpico - 10 Dicembre 2014 ore 20,45
Champions League - Girone E - 6 Giornata
ROMA - MANCHESTER CITY 0-2

Roma-Manchester City 0-2 tabellino commenti pagelle 10 dicembre 2014
Roma (4-3-3): De Sanctis 6,5; Maicon 5 (78' Florenzi sv), Yanga Mbiwa 6, Manolas 6,5, Holebas 6; Keita 5,5, Pjanic 5, Nainggolan 6; Ljajic 6 (67' Iturbe 5), Totti 5 (70' Destro 6), Gervinho 6. All. Garcia 5,5  
Manchester City (4-4-2): Hart 6,5; Zabaleta 6,5, Demichelis 6, Mangala 6, Clichy 6,5; Navas 6,5 (67' Silva 6), Fernandinho 6, Fernando 6, Milner 6,5; Dzeko 6,5 (78' Jovetic sv), Nasri 7,5 (88' Kolarov sv). All. Pellegrini 6
Marcatori: Nasri (M), Zabaleta (M)
Arbitro: Mazic



Scarsi e inadeguati a livello internazionale sia fisicamente che caratterialmente. 0 - 2 secco, in casa, contro un Manchester City privo di Yaya Toure, Kompany e Aguero, con Dzeko e Silva rattoppati e con una stellina offuscata come Nasri scesa all'Olimpico per fare Maradona, secondo noi significa essere scarsi. La scontentezza non nasce tanto dal mancato passaggio agli ottavi di finale di un torneo che sapevamo essere difficile per questa Roma,  quanto dall'aver snobbato il Sassuolo in campionato (l'unica competizione che i giallorossi possono ancora tentare di vincere grazie ad una costante media rendimento) per puntare tutto sulla partita della vita e fornire una prestazione deludente.


Il resto e'come da tradizione, una storia infinita che vede la Roma incapace di vincere le sfide importanti, almeno fin quando la società smetterà di investire sul rottamato sicuro per campioni giovani ed affidabili in ogni momento della stagione evitando di vendere i pezzi forti.
Difficile al momento parlare cmq di traguardi piu'trionfalistici che reali...bye bye Champions

Miracolo De Sanctis su Dzeko

Per Ljajic una buona partita. Peccato per una ghiotta occasione mancata nella ripresa. Il serbo uscirà dal campo in lacrime.

Il ninja guerriero

Manolas anticipa Dzeko. Buona partita del greco che nel secondo tempo coglie un palo

Troppo anche per Totti che pur giocando la prima mezz'ora ad alti livelli, si è perso nel corso della gara

Gervinho ringrazia una Sud da brividi. 



DE SANCTIS 6,5
Incolpevole sui gol, si segnale per una bella uscita bassa su Dzeko, lanciato a rete, nel corso del primo tempo.

MAICON 5
Buca la partita contro la sua ex squadra. Prestazione sofferta anche perchè, dalle sue parti, Clichy e Milner hanno quasi sempre la meglio. 

MANOLAS 6
Attentissimo e puntuale su ogni chiusura. Dopo lo svantaggio, colpisce un palo. Si perde Zabaleta in occasione del raddoppio anche se ormai la partita è incanalata in favore degli inglesi.

YANGA MBIWA 5,5
Partita attenta sia su Navas che su Dzeko. Nella ripresa perde colpi anche lui.

HOLEBAS 5,5
In apertura manca il gol della vita sparandola addosso a Hart. Nei minuti restanti se la deve vedere gagliardamente contro Navas. Nel finale, Nasri lo brucia elegantemente in occasione del raddoppio. Può fare di più.

KEITA 5,5
Flop anche del Professore che, di fronte ad un centrocampo fisico e veloce, finisce per cedere il passo. In occasione dello 0 a 1, Dzeko se lo porta dietro con un gran movimento aprendo il varco fatale per il tiro di Nasri.

PJANIC 5
Dovrebbe prendere in mano la partita ma sparisce completamente. La sua discontinuità inizia ad essere problematica a certi livelli.

NAINGGOLAN 6
Perde due tre palloni fondamentali ma almeno è l'unico a lottare lì in mezzo.

LJAJIC 5,5
Lodevole per l'impegno, meno per l'incisività.

TOTTI 5
Buoni i primi 20 minuti. Poi, l'età, contro una squadra più forte fisicamente, inizia irrimediabilmente a farsi sentire.

GERVINHO 6
In velocità non lo tiene nessuno. Impegna Hart con un bel tiro, crea un pò di panico nella difesa avversaria ma non concretizza. Peccato.

FLORENZI SV

DESTRO 

domenica 7 dicembre 2014

ROMA - SASSUOLO 2-2




Roma - Stadio Olimpico - 6 Dicembre 2014 ore 18,00
Serie A - 14 Giornata

ROMASASSUOLO 2-2



Roma (4-3-3): De Sanctis 4; Florenzi 7, Manolas 5, Mapou 5, Cholevas 6; Pjanic 5, De Rossi 4, Strootman 4,5; Ljajic 7,5, Destro 5, Iturbe 5. A disp.: Skorupski; Cole, Emanuelson, Maicon, Somma, Astori, Keita, Nainggolan, Totti, Gervinho, Borriello, Sanabria. All.: Rudi Garcia
Sassuolo (4-3-3): Consigli; Vrsaljko, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Brighi, Missiroli, Taider; Berardi, Zaza, Sansone. A disp.: Pomini, Polito; Antei, Ariaudo, Terranova, Longhi, Gazzola, Biondini, Chibsah, Pavoletti, Floccari, Floro Flores. All.: E. Di Francesco 

Arbitro: Massimiliano Irrati di Pistoia 5,5






DISASTRO EVITATO PER UN PELO. DUE PUNTI PERSI. DI BUONO C'E' SOLTANTO LA "SVEGLIA" DI LJAJIC

1) Per vincere si dovrebbe fare affidamento su giocatori di livello che possano garantire copertura sia in Campionato (ripetiamo: il primo obiettivo) sia in Champions senza vendere i migliori alla prima opportunità. Pronunciata questa ovvietà, appare chiaro che il rottamato sicuro non è più così sicuro (fatali cazzate di De Sanctis e Maicon dosato, per ovvi motivi, col contagocce). Stasera, con l'euforia post-Inter sulle spalle e con il pari della Juve a Firenze, possiamo parlare di un'occasionissima sciupata. Non è questa la strada per il Paradiso.





2) Mercoledì arriva il City:bene. Ma non basta giocare 10 min contro il Sassuolo dopo aver sciorinato un campionario di errori lungo quanto l'Iliade e l'Odissea e dopo aver cominciato tenendo fuori, contemporaneamente, Totti, Gervigno, Keita, Nainggolan e Maicon . La tenuta mentale di questa squadra (e, ahinoi, dello stesso Garcià), a volte, sembra pesare più di quella fisica specialmente alla vigilia del turno di Champions o in occasione di una gara, per qualche motivo, decisiva (botto contro il Napoli, faticaccia col Cesena, qualche brivido di troppo nella ripresa a Bergamo, gol preso all'ultimo secondo in quel di Mosca).



3) Reparti: difesa così e così, centrocampo al buio prima dell'entrata di Keita, Destro comincia terribilmente a mostrare un profilo poco top, Iturbe dov'è?, Gervigno in lieve ripresa. Riflessione: non per fare i nostalgici ma lì dietro Benatia-Castan, per ora, sono altra cosa sia tecnicamente sia psicologicamente.



4) Finalmente Ljajic comincia ad essere decisivo e, considerati i grandi mezzi tecnici del serbo, non è cosa da poco. Immenso Florenzi (posizione sul secondo gol forse un pò sospetta): per noi Capitan Futuro è solamente lui.



PAGELLE

DE SANCTIS 4
Bagna il rinnovo con un paperone doc. Appare svagato anche sul secondo gol di Zaza. Rimedia bene in un paio di altre occasioni ma ormai la frittata è fatta.

FLORENZI 7
Garcià gli chiede il sacrificio come terzino destro. Lui non soltanto esegue ma al 92' trova pure la forza e l'assist per il gol del pareggio. Il vero Cap Futuro è lui.

MANOLAS 5
Buco su Zaza in occasione dello 0 a 2. Errore grave.

YANGA MBIWA 5
Più o meno come Manolas.

CHOLEVAS 6
Una sbavatura in occasione dello 0 a 2, rovina una bella partita fatta di fisico e potenza. Poteva ripetersi in gol ma trova la traversa. Un suo grande intervento nega lo 0 a 3 al Sassuolo. Sarebbe stata la fine.

PJANIC 5
Il suo secolare problema è la continuità. Superbo contro l'Inter, l'ombra di se stesso contro il Sassuolo. Non azzecca un pallone giocabile.

DE ROSSI 4
Le attenuanti sono finite da mesi. Per noi, al momento, è da panchina.

STROOTMAN 4,5
Il voto va a Garcià che, pur vedendolo ancora molto indietro, lo schiera da titolare. Per ovvi motivi ci vorrà tempo. Forza Kevin.

LJAJIC 7,5
"S'è svejiatooooo!!!!". Parafrasando la battuta del Marchese del Grillo, notiamo con soddisfazione una sensibile inversione di tendenza. Avanti così!

DESTRO 5
Prima i fatti, poi le eventuali polemiche. Ci abbiamo creduto, lo abbiamo difeso. Sbaglia tutto e non incide.

ITURBE 5
Chi lo ha visto? Speriamo che prima o poi si sblocchi, se no tra Cole e i 31 milioni spesi per lui saremo costretti a parlare di campagna infruttuosa. Forza!

NAINGGOLAN 6,5
Entra in corsa per svegliare un centrocampo perso nelle nebbie. Solita grinta. Esemplare.

KEITA 7
Con lui in mezzo al campo torna la luce e la Roma salva la faccia. Finora, acquisto migliore. Per fortuna doveva essere un rincalzo...

GERVIGNO 6,5
Più brillante e pericoloso di Iturbe. Anche se non è tornato quello di inizio stagione, mostra una sensibile ripresa. Si procura il rigore e avvia l'azione del pareggio.

GARCIA 4,5
Dopo Juve, Napoli e Bayern, un altro tonfo coronato da un altrettanto errore pacchiano in fase di partenza: tiene fuori contemporaneamente Totti, Gervigno, Keita, Nainggolan e Maicon lasciando nella mischia uno Strootman, per ovvi motivi, deficitario e un De Rossi inguardabile. Va bene che il City è dietro l'angolo ma il Campionato, e in questo caso il Sassuolo, resta prioritario in quanto dovrebbe essere l'unica competizione che si può portare a casa. Il pesante (e probabilmente decisivo) risultato di oggi parte dall'errore gravissimo di averla snobbata.

L'ARBITRO IRRATI 5,5
Appare sempre essere un pò in ritardo. Il rigore è forse un pò generoso e Florenzi appare essere leggermente oltre la linea del fuorigioco in occasione dell'azione del 2 a 2. Giusta l'espulsione a De Rossi.

Holebas duella con Berardi

La clamorosa "papera" di De Sanctis

Il portiere giallorosso rincuorato da Manolas e Yanga Mbiwa

Ljajic festaeggiato dopo il gol del pari




1-2: Ljajic



2-2: Ljajic


SERIE A - 13 GIORNATA


Atalanta
3 - 2
Cesena
Cagliari
0 - 2
Chievo
Fiorentina
0 - 0
Juventus
Genoa
1 - 0
Milan
Hellas Verona
1 - 3
Sampdoria
Inter
1 - 2
Udinese
Napoli
2 - 2
Empoli
Parma
1 - 2
Napoli
Roma
2 - 2
Sassuolo
Torino
2 - 2
Palermo
CLASSIFICA

Juventus
35
Roma
32
Genoa
26
Sampdoria
25
Napoli
24
Lazio
23
Milan
21
Udinese
21
Fiorentina
20
Sassuolo
19
Palermo
18
Inter
17
Empoli
15
Atalanta
14
Hellas Verona
14
Chievo
13
Torino
13
Cagliari
11
Cesena
8
Parma*
5

lunedì 1 dicembre 2014

ROMA - INTER 4-2






Roma - Stadio Olimpico - Domenica 30 Novembre 2014 ore 20,45
Serie A - 13 Giornata

ROMA - INTER 4-2

Roma: De Sanctis 6, Maicon 6,5, Manolas 7, Astori 5,5, Holebas 7,5, Pjanic 8, Keita 6 (63' De Rossi 6,5), Nainggolan 7, Ljajic 6,5 (63' Florenzi 6), Totti 6,5 (85' Iturbe Sv), Gervinho. A disposizione:Skorupski, Somma, Yanga-Mbiwa, Strootman, Emanuelson, Cole, Paredes, Destro, Borriello. All: Garcia 7

Inter:
 
Handanovic 5,5, Campagnaro 5, Ranocchia 6, Juan Jesus 5,5, Dodò 5,5 (82' Icardi Sv), Guarin 5, Medel 5,5 (82' Obi Sv), M'Vila 5 (67' Kovacic 5,5), Kuzmanovic 6, Palacio 5,5, Osvaldo 6. A disposizione:Carrizo, Berni, Andreolli, Mbaye, D'Ambrosio, Khrin, Donkor, Bonazzoli. All: Mancini

MARCATORI: 22'Gervinho, 36'Ranocchia, 47'Holebas, 57'Osvaldo, 60' e 91'Pjanic
ARBITRO: Banti di Livorno 6,5




martedì 25 novembre 2014

CSKA - ROMA 1-1



Mosca - Chimki Arena - Martedì 25 Novembre 2014 ore 18.00
Champions League - Gruppo E - 5 Giornata

CSKA - ROMA 1-1

CSKAAkinfeev 6, Mario Fernandes 6, Berezutski 6,5, Ignashevich 6, Schennikov 6, Musa 5,5 (81' Tosic Sv), Cauna 5,5 (64' Milanov 6), Natcho 6, Dzagoev 5, Eremenko 6, Doumbia 4,5. A disposizione: Chepchugov, Nababkin, Chernov, Efremov, Vitinho. All: Sluski
ROMADe Sanctis 5, Florenzi 6,5, Manolas 6,5, Astori 6, Holebas 6, De Rossi 6, Keita 5, Nainggolan 6,5 (83' Strootman 5), Ljajic 6,5 (87' Pjanic Sv), Totti 7, Gervinho 5 (71' Iturbe 5) A disposizione: Skorupski, Somma, Cole, Destro. All: Garcia 5

MARCATORI: 43' Totti, 90'+3 Musa
ARBITRO: Brych (Germania)






LA SOLITA STORIA: NEL GELO DI MOSCA NON BASTA UN IMMENSO TOTTI. LA ROMA, QUASI QUALIFICATA, NON CHIUDE LA PARTITA E SUBISCE IL PAREGGIO DEL CSKA A 15 SECONDI DAL TERMINE. L'INATTESO KO DEL BAYERN A MANCHESTER IN ZONA CESARINI (BENATIA ESPULSO) OBBLIGHERA' GLI UOMINI DI GARCIA' A VINCERE CONTRO IL CITY NELL'ULTIMA GIORNATA DEL GIRONE IN PROGRAMMA ALL'OLIMPICO, CON I RUSSI PRONTI A RECITARE LA PARTE DEL TERZO INCOMODO. UN VERO PECCATO PER COME ERA INIZIATO IL GIRONE DI CHAMPIONS.


A mio modo di vedere, una compagine di spessore internazionale, le partite in discesa o le blinda alla prima occasione, oppure le addormenta con la maestria delle grandi. Nella ghiacciaia moscovita di martedì sera la Roma è invece riuscita a dilapidare negli ultimi secondi di gioco un vantaggio comunque prezioso contro un avversario confermatosi non trascendentale. Per carità, il clamoroso "buco" dell'imperforabile Bayern, finito a gambe all'aria nella trasferta inglese di Manchester, non ci avrebbe cmq risparmiato la sfida all'Ok Corral dell'ultimo turno del girone, ma almeno avrebbe tolto di mezzo il CSKA che adesso è di fatto divenuto il terzo incomodo.

Errori madornali (Ljajic e Nainggolan), "fatali cazzate" (De Sanctis), frecce rallentate (Gervigno e Iturbe) braccino corto, imbambolamenti improvvisi nell'ultima parte di una gara che invece, per buona parte, aveva lasciato ben sperare. Sommati ai 9 gol presi dai tedeschi, questi errori, conferiscono alla Roma di Champions un profilo immaturo e pasticcione che, per forza di cose, ci costringerà ad essere "schiavi del risultato" (assolutamente non scontato) in occasione del match della vita all'Olimpico contro il Manchester City. Queste situazioni sono quelle che mi fanno venire i brividi perchè quando si parla di partite da "dentro o fuori", noi Romanisti sappiamo bene come tradizionalmente va a finire...






I PERICOLI DELL' EFFETTO SBIADITO

Che il 7 a 1 rifilatoci da Guardiola e soci abbia sbiadito le iniziali tinte "pompeiane" della compagine giallorossa è indubbio. Ma i pericoli dell'effetto sbiadito sembrano essere molteplici e non ascrivibili al solo e solito Bayern. 

Nell'ordine: 1) Infortuni infiniti (cercasi Maicon disperatamente) 2) Forma fisica da montagne russe 3) Errori dell'allenatore (stavolta inserire il reduce Strootman nel finale di una partita così delicata) 4) Qualche calo in difesa rispetto alla scorsa stagione (vedi l'annosa lacuna sulla fascia sinistra, un De Sanctis meno reattivo ed il raffronto, specialmente nel rapporto dei gol subiti, tra le coppie centrali Benatia-Castan e Manolas - comunque dimostratosi molto affidabile - Astori o Manolas - Yanga Mbiwa 5) Una sensazione di latente tensione sfociata nelle dichiarazioni post-partita sul gol di Beretzouski e che, ci auguriamo, non finisca per incrinare i delicati equilibri dello spogliatoio. Sarebbe la cosa più pericolosa per il proseguio di stagione.

Augurandoci che il miglior Garcià, nonostante i pochi uomini disponibili, sia in grado di serrare i ranghi e, in qualche modo, di rinforzare equilibri che si stanno dimostrando troppo facilmente labili, teniamo a mente che c'è ancora un campionato da giocare proprio contro un' Inter che ha tanta voglia di voltare pagina...




Capitan Totti porta in vantaggio la Roma su calcio di punizione


A 38 anni suonati Totti può vantare il record di più anziano bomber della Champions League


Nainggolan si dispera: nella ripresa risulteranno fatali gli errori sottoporta commessi dal Ninja e da Ljajic


La disperazione di Rudi Garcia dopo il beffardo 1-1 del CSKA




0-1: Totti

sabato 22 novembre 2014

ATALANTA - ROMA 1-2




Bergamo - "Stadio Atleti Azzurri d'Italia" - Sabato 22 Novembre 2014 - ore 18.00
Serie A - 12° Giornata

ATALANTA-ROMA 1-2 
Atalanta (4-4-1-1): Sportiello 6; Bellini 5,5, Stendardo 6, Cherubin 5,5, Dramè 5,5; Raimondi 6,5, Baselli 6 (24′st Grassi 6), Carmona 5,5, Gomez 5,5 (30′st Boakye 5); Moralez 6,5; Denis 5 (30′st Bianchi 5,5). In panchina: Avramov, Biava, Scaloni, Del Grosso, Zappacosta, D’Alessandro, Molina, Spinazzola. Allenatore: Colantuono 6.

Roma (4-3-3): De Sanctis 5,5; Torosidis 6 (4′st Somma 6), Manolas 6,5, Astori 6, Cole 5; Pjanic 6,5, De Rossi 5, Nainggolan 6,5; Ljajic 7 (37′st Keita sv), Destro 6, Iturbe 6 (14′st Florenzi 6,5). In panchina: Skorupski, Lobont, Calabresi, Holebas, Emanuelson, Strootman, Uçan, Borriello, Gervinho, Sanabria. Allenatore: Garcia 6.

ARBITRO: Massa di Imperia 5,5
MARCATORI: 1′pt Moralez, 23′pt Ljajic, 42′pt Nainggolan.
NOTE: espulso Boakye per proteste al 90'



Vittoria tosta, in rimonta, cmq importante su un campo ostico ma permangono ancora tanti dubbi sul recupero psicologico e sulla tenuta atletica dei giallorossi. Ottimi Ljajic (finalmente) e Nainggolan. Disastro Cole, De Sanctis pasticcione, Iturbe a sprazzi, De Rossi inquietante, Destro due buone sponde sulle azioni gol ma niente più. Torosidis infortunato. Esordisce il giovane Somma.


Se l'Atalanta di Colantuono aveva fatto poco più di 20 tiri in porta nel corso di tutta la stagione, questa sera ha parzialmente recuperato il gap. Nel corso dei primi 20 minuti solita Roma immobile e spaurita post-Bayern. 

Risultato: Raimondi (e dico Raimondi, eh) "scimmiotta" CR7 e si beve un inguardabile Ashley Cole, centro per Maxi Moralez e vantaggio bergamasco. Gol incassato dopo appena 58 secondi dal via. La sofferenza continua nell'episodio chiave della partita quando Baselli colpisce la traversa con una gran botta dal limite. Poi l'Atalanta cala il ritmo ed esce fuori il miglior tasso tecnico dei giallorossi: Ljajic pareggia il conto inventandosi un gol da fuoriclasse (palla a giro sul palo più lontano) e prima della fine del tempo Raja Nainggolan trova il punto della vittoria finalizzando una bella azione corale portata avanti con Destro e lo stesso Ljiajic.



Ripresa ancora fatta di sofferenza: la testa dei giallorossi è forse già in quel di Mosca, mentre l'Atalanta reagisce rabbiosamente. Il fiato crolla vertiginosamente, Torosidis si blocca e Garcià lo sostituisce con l'esordiente Somma. De Rossi impazzisce e regala palla a Moralez che a un centimetro da De Sanctis manda fuori. Finale incandescente con il professore Keita chiamato a tenere palla e a congelare la faticosa vittoria.


Appena un giro di orologio: Raimondi si beve Cole e centra in mezzo per il tocco di Moralez. Atalanta in vantaggio.

Mezzo liscio di De Sanctis con El Tanque Denis in agguato. Baselli centrerà la traversa.

Partita dura in campo e sugli spalti. Duello tra Astori e Stendardo.

L'urlo di Colantuono terrorizza anche Bergamo alta

Destro non entusiasma ma fornisce due sponde preziose per i gol giallorossi

La grinta di Nainggolan a chiudere su Carmona

Il gol della vittoria siglato dal Ninja

Il romanista Colantuono e Rudi Garcia a fine gara





1-1: Ljajic



1-2: Nainggolan