venerdì 25 settembre 2015

SAMPDORIA - ROMA 2 - 1



Genova - Stadio Luigi Ferraris-Mercoledì 23 Settembre 2015 ore 20.45
SERIE A - 5 Giornata
SAMPDORIA - ROMA 2-1

SAMPDORIA: Viviani, Pereira, Silvestre (29' Moisander), Mesbah, Zukanovic, Soriano, Fernando, Barreto, Correa (60' Ivan), Eder, Muriel (78' Cassano) A disposizione:Brignoli, Rodriguez, Bonazzoli, Palombo, Lazaros, Regini, Kristicic, Carbonero, Rocca. All: Zenga
ROMA: De Sanctis, Florenzi, De Rossi, Manolas, Digne, Keita, Pjanic, Nainggolan (86' Uçan), Iago Falque (60' Gervinho), Dzeko, Sala (86' Iturbe)A disposizione: Lobont, Pop, Maicon, Torosidis, Castan, Gyomber, Vainqueur, Ponce. All: Garcia

MARCATORI: 50'Eder, 69'Salah, 85'Manolas aut.
ARBITRO: Banti di Livorno



GROTESQUE


E dopo il pari interno col Sassuolo, ecco la Roma cadere contro la Samp in quel di Marassi. Si inveisce contro la sfortuna ma secondo noi maledire solamente la cattiva sorte serve a poco. Eh sì perchè una volta il gioco, una volta la malafede dell'arbitro, una volta la sfiga...insomma ci sembra davvero troppo prendersela perennemente col metafisico quando tante problematiche sono, ahinoi, fisicamente palpabili.

1) In 6 partite tra campionato e champions la vittoria, stringi stringi, è arrivata solamente contro la Juve e il Frosinone. In entrambe le gare decisive, ai fini dello score, furono cmq le parate di Sczeszny. Non è un caso quindi che, senza di lui tra i pali, il bilancio dei gol incassati sale a quattro in due partite peraltro contro avversari non trascendentali.

2) La squadra pecca evidentemente di supponenza e di scarsa concentrazione. E'bastato un pari contro il Barcelona per mollare gli ormeggi e campare di rendita su un episodio da cui si doveva partire per costruire qualcosa di importante e, su cui, invece, si è rimasti in panciolle sbrodolandosi addosso quanto di buono fin lì fatto. I sintomi sono evidenti: per la seconda volta in tre giorni si concede un tempo intero all'avversario, si prende gol e poi tutti all'assalto di Forte Apache più coi nervi che con la testa per cercare di riaddrizzare la baracca. Il problema è che lo si fa anche male: per carità Garcia non propone gioco ma, santo cielo, 18 corner (!) non sono sufficienti per regolare i conti con la Samp. I cross che dovrebbero servire Dzeko (in verità mai fisso in area a fare ciò che sa fare) sono poi costantemente sballati e alla prima occasione, palla in buca per gli altri. All'anima della squadra vincente. Peccato che a Trigoria non ce ne sia mezzo tra Pallotta, Zanzi, Baldissoni e Sabatini che faccia capire una buona volta a questi figuri che la Roma non dovrebbe mollare mai mezzo centimetro di campo.

3) Infine i singoli. Anche qui è evidente che si gioca con la coperta corta e con la qualità decisamente bassa. Dei portieri abbiamo già parlato. Difesa: Manolas, autogol a parte, non vale Benatia. Il ragazzo greco è bravo ma non sembra possedere nè il piede, nè il carisma, nè la capacità di ripartire impostando l'azione a testa alta che aveva il suo predecessore. Probabilmente migliorerà e supererà pure il "Tappetaro" ma il presente, adesso, questo è. Con Castan preoccupantemente di nuovo in naftalina, è arrivato Rudiger che non appare così differente da Mapou mentre alle brutte è De Rossi che si deve adattare a fare il centrale. Centrocampo: Strootman è lungodegente e non rimpiazzato. Garcia non cambia mai la filastrocca De Rossi-Nainggolan (meno feroce nelle ultime due tre gare), Keita (35 anni) e Pjanic (non ancora al meglio). A Ucan e Vaincqueur, di conseguenza, rimane solo Twitter perchè il mister non li vede. Lì davanti invece si è svegliato Salah mentre Dzeko finisce per giostrare ovunque, stazionando però di meno nell' area avversaria. Peccato sia stato comprato per fare 20 gol.
Pertanto tra mollezze di vario genere, errori tattici di Garcia e un "accroccamento" generale che sa tanto di navigazione a vista, ci sembra alquanto grottesco pensare a ciò che si è riusciti a distruggere nel corso di una settimana e alla classifica della Serie A di questa sera.

Ci chiediamo: quante squadre veramente forti sarebbero capaci di fare altrettanto?


Una Roma svogliata regala il primo tempo alla Sampdoria. Qui Barreto ostacolato da Nainggolan e Pjanic

Pjanic cerca di arginare la velocità di Muriel. Il bosniaco, reduce da uno stop, ha tentato di mettere ordine nel gioco della Roma senza riuscirci più di tanto
Tra cross fuori misura e poco movimento, i rifornimenti per Dzeko stasera sono stati pochissimi
Dopo un primo tempo quasi privo di emozioni, Eder sblocca il punteggio su calcio di punizione. De Sanctis, lento nel tuffarsi, ha diverse responsabilità.
Finalmente la Roma si sveglia e, dopo, qualche occasione pericolosa arriva il pareggio di Salah
Nonostante l'assalto giallorosso nel corso del secondo tempo, la Sampdoria trova il gol partita a cinque minuti dalla fine. Decisivo il tocco maldestro di Manolas


VIDEO



                                                               
                                                                        1 - 1: Salah

SERIE A - 5 GIORNATA

Per l'Inter ancora una vittoria. Fiorentina sorprendentemente seconda. La Juve fermata in casa dal Frosinone. Giallorossi a -7 dalla vetta.


Carpi
0 - 0
Napoli
Chievo
1 - 0
Torino
Empoli
0 - 1
Atalanta
Fiorentina
2 - 0
Bologna
Inter
1 - 0
Hellas Verona
Juventus
1 - 1
Frosinone
Lazio
2 - 0
Genoa
Palermo
0 - 1
Sassuolo
Sampdoria
2 - 1
Roma
Udinese
2 - 3
Milan

CLASSIFICA


Inter
15
Fiorentina
12
Sassuolo
11
Chievo
10
Sampdoria
10
Torino
10
Lazio
9
Milan
9
Roma
8
Palermo
7
Napoli
6
Atalanta
5
Juventus
5
Empoli
4
Bologna
3
Genoa
3
Hellas Verona
3
Udinese
3
Carpi
2
Frosinone
1

lunedì 21 settembre 2015

ROMA - SASSUOLO 2-2



Roma - Stadio Olimpico - 20 Settembre 2015 - ore 15.00
SERIE A - 4 Giornata
ROMA - SASSUOLO 2-2

ROMA: De Sanctis 5.5, Maicon 5 (64'Florenzi 6), Manolas 5, Rudiger 4.5, Torosidis 4.5, Pjanic 5.5, De Rossi 6.5, Nainggolan 5.5, Iturbe 4.5 (50' Iago Falque 6), Totti 6 (72'Dzeko sv), Salah 6.5. A disposizione: Lobont, Castan, Gyomber, Digne, Vainqueur, Ucan, Gervinho, Ponce, Keita. All: Garcia 5.
SASSUOLO: Consigli, Gazzola, Cannavaro, Acerbi, Peluso, Missiroli, Mignanelli, Duncan (59'Biondini), Politano (81' Berardi), Defrel, Floro Flores (64'Sansone). A disposizione: Pomini, Pegolo, Ariaudo, Falcinelli, Laribi, Pellegrini, Fontanesi, Terranova, Floccari. All: Di Francesco 6.5.

MARCATORI: 21'Defrel, 36'Totti, 44' Politano, 49'Salah
ARBITRO: Massa di Imperia 5.5


LA SOLITA STORIA...
Dopo il gotha pallonaro e le meritate ovazioni di mercoledì scorso, riecco la Serie A. Con lei riecco pure le squadre di provincia, zeppe di centrocampisti e di fastidiosi contropedisti. Squadre ben messe in campo come il Sassuolo di Di Francesco: poca tecnica, tanto tatticismo e moltissima concretezza. Succede che, dopo il Barca, ti aspetti il salto di qualità e la vittoria per mettere in berta tre punti già fondamentali per la neonata stagione giallorossa. Tre punti che, naturalmente come da copione, vengono invece lasciati sul campo a favore della già fuggitiva Inter e della Juve in ripresa dopo l'impresa di Manchester. E con il Sassuolo, all'Olimpico, si tratta del terzo pari di fila (il secondo 2 a 2).
Partita indecorosa specialmente nel primo tempo, zeppa di errori in fase di copertura e in quella di impostazione. Gli effettivi giallorossi scendono in campo senza vigore e senza concentrazione. Forse, dopo aver stoppato Messi, pensano di aver già vinto contro Floro Flores. E invece riecco la solita cilecca di chi pecca continuamente di continuità sportiva.

Vero: Garcia gestisce male il turn over (Dzeko, Digne, Iago e Florenzi tutti in panca) ma è pur vero che molti giocatori, i quali dovrebbero ben conoscere il gioco del loro allenatore, in campo, non lo aiutano. Nessuno è sul pezzo, nessuno morde gli avversari, riproponendo, per buona parte della gara, amnesie e ritmo da pantofolai che favorisce così il gioco e le ripartenze degli emiliani, abili a segnare in contropiede due gol, onestamente, evitabilissimi (Ps. uno da parte dell'ex primavera Politano, ragazzo da tenere d'occhio).
Male Torosidis e Rudiger. Maicon impresentabile, Pjanic non ancora al meglio. De Sanctis ormai da reparto geriatrico, nonostante due buone parate che negano l' 1 a 3 agli ospiti (purtroppo dopo aver subito due gol in maniera ridicola). Nainggolan a cresta bassa dopo la battaglia di mercoledì, Iturbe impalpabile. Il 300esimo gol di Totti (in fuorigioco non ravvisato nè da arbitro nè dai suoi assistenti) è opera di un pastrocchio difensivo del Sassuolo mentre Salah, al terzo tentativo, trova il 2 a 2 con una bella conclusione. Poi l'assalto al fortino e il gol vittoria che rimane nel mondo delle speranze grazie anche all'arbitro Massa che si fa perdonare dagli emiliani per l'errore precedente non ravvisando un chiaro fallo da rigore su Rudiger. 
Morale: Senza Sczeszny tra i pali per un mese e mezzo e senza segnali di ritorno per Castan, la vediamo molto difficile. Difficile andare avanti anche con le rischiose "defaillances" tattiche di Garcia ma, a nostro parere, la cosa che inquieta di più è la netta differenza di "carattere" che intercorre tra Roma e Juventus. Dobbiamo essere onesti: i bianconeri un primo tempo del genere, con una partita da vincere tra le mura amiche, non lo avrebbero mai disputato.
E nel frattempo l'Inter se ne va....

Dopo un inizio accorto, il Sassuolo prende campo e, sfruttando un errore di Rudiger, Defrel porta in vantaggio gli emiliani 

Ci pensa però Capitan Totti a trovare un pareggio insperato, sfruttando una paperona di Consigli che gli vale il 300simo gol in giallorosso. E' doveroso comunque annotare che il Cap si trovava in fuorigioco al momento del passaggio di Salah.

Dopo l'1 a 1 si pensa a una reazione Roma. Non è così: anzi è proprio l'ex primavera Matteo Politano a riportare avanti gli uomini di Di Francesco grazie all'ennesima amnesia Manolas-Rudiger. Tutto da rifare a due minuti dall'intervallo.

La Roma inizia in avanti il secondo tempo e Salah trova il pari grazie ad una gran botta dalla distanza.Per l'egiziano è il primo gol in giallorosso.

Rudi Garcia di nuovo sotto la graticola anche se riteniamo che il problema, oltre ai ripetuti errori tattici del tecnico, sia principalmente di natura mentale.

VIDEO
1-1: Totti

2-2: Salah

SERIE A - 4 GIORNATA
L'inter batte di misura il Chievo e tenta la prima "fuga" di stagione. Juventus ok sul Genoa. Il Napoli sommerge la Lazio.


giovedì 17 settembre 2015

ROMA - BARCELONA 1-1





Roma - Stadio Olimpico - Mercoledì 17 Settembre 2015 ore 20.45
Champions League - GIRONE E - 1 Giornata
ROMA - BARCELONA 1-1

ROMA: Szczesny 7(51' De Sanctis 6.5), Florenzi 8.5 (85'Torosidis sv), Manolas 7, Rudiger 6.5, Digne 7, Salah 7, Keita 7, De Rossi 7.5, Nainggolan 7, Iago Falque 7 (81' Iturbe sv), Dzeko 7. A disposizione: Maicon, Vainqueur, Gervinho, Totti. All: Garcia 7.
BARCELONA: Ter Stegen, Sergi Roberto, Piquè, Mathieu, Jordi Alba, Rakitic (62' Rafinha poi 65'Mascherano), Busquets, Iniesta, Messi, Suarez, Neymar. A disposizione: Masip, Bartra, Adriano, Sandro Ramirez, El Haddadi. All: Luis Enrique

MARCATORI: 21'Suarez, 31'Florenzi
ARBITRO: Kuipers - Olanda - 5

NEL SEGNO DI FLORENZAO
Una Roma gagliarda, concentrata ed incredibilmente veloce ferma gli extraterrestri catalani cogliendo un punto d'oro. Dobbiamo dire che questa sera è davvero difficile trovare una sbavatura tra gli uomini di Garcia, saggio anch'egli nell' abbassare la cresta lasciando nel cassetto la boutade di Guascogna per proporre invece un calcio semplice, senza fronzoli ma alquanto efficace.
Il pareggio contro gli azulgrana giustifica anche il lavoro del preparatore canadese Norman: effettivamente mai avevamo visto i giallorossi correre quanto i loro più titolati avversari, chiudere, raddoppiare, metterci la tigna per 95 minuti secchi, senza mai mollare di un centimetro.
Una nota di merito oggi va senza ombra di dubbio a De Rossi, spesso criticato per lo scarso impegno in campo. Ebbene: la puntualità in ogni intervento effettuato e lo stop su Messi nel corso del primo tempo equivalgono a un gol segnato. Un bravo anche a Manolas, a Rudiger, l'ultimo arrivato, al professor Keita (nel finale aveva ancora fiato per ingaggiare una mini rissa con Neymar), alla freccia Salah e a Dzeko, non solo bomber, ma anche abile tessitore di trame calcistiche.
Roma-Barcelona 1-1 finirà però nella rubrica "Le indimenticabili" per il gol, quello sì degno di un extraterrestre, di Alessandro Florenzi, un' euroconclusione che corona l'essenza di un giocatore di altri tempi: umile, gladiatorio, infaticabile e, questa volta, incredibilmente prossimo a far crepare d'invidia tutti quanti, Messi, Suarez e Neymar messi insieme. Più che Florenzi, potremmo quindi dire, Florenzao.
Adesso godiamoci questo pareggio insperato ma da domani pronti, con la stessa concentrazione e la stessa grinta, a ripartire in campionato. Domenica il Barcelona si chiama Sassuolo.


Pronti - via: primo obiettivo fermare Messi. L'impresa riuscirà bene grazie all'ottima partita di tutto il reparto arretrato
                                     
Anche Neymar non va perso di vista nemmeno un secondo. Nainggolan vigila.

Al 21' il Barca passa in vantaggio con Suarez che esulta. Il gol è viziato da un fallo di Messi su Digne ( rimasto a terra) e da un fuorigioco del Pistolero, entrambi clamorosamente non rilevati dall'arbitro olandese Kuipers.

Gli animi si scaldano e tra Suarez e Szczesny nasce un duello che finirà con l'infortunio del portierone romanista, che sarà costretto ad uscire dopo un brutto fallo dell'uruguagio, anch'esso non visto dal direttore di gara. 
Ci pensa però Florenzi ad oscurare il mondo con un gol da centrocampo che entrerà nella storia della Champions League.
Semplicemente da brividi.
Bella gara anche per Dzeko, questa sera, abilissimo in rifinitura e in copertura.
L'abbraccio tra Garcia e Luis Enrique
Due leggende
Ter Stegen la sta ancora cercando

VIDEO

                                                    Roma - Barcelona 1-1 [tutto il servizio]

CHAMPIONS LEAGUE . GRUPPO E - 1 Giornata
La Roma stoppa i marziani e prende un punto d'oro. Il Bayer Leverkusen distrugge il BATE Borisov.

Bayer Leverkusen
BATE Borisov
4 – 1
Roma
Barcelona
1 – 1
CLASSIFICA

Bayer Leverkusen
3
Barcelona
1
Roma
1
BATE Borisov
0