venerdì 23 settembre 2016

BIG TROUBLE IN LITTLE CHINA

Pallotta a Londra parla coi cinesi...

CHE FINE HA FATTO....BOJAN KRKIC GIOCHERA' PER LA SERBIA...ANZI NO


Bojan Krkic ai tempi della Roma


Vi ricordate del piccolo Bojan Krkic, la piccola grande promessa catalana che nel 2011 Luis si portò dietro dal Barca? Beh...Bojan è diventato grande. Ha 26 anni e dopo il mezzo flop con la Roma e l'altro mezzo flop col Milan, si è fatto un passaggio all'Ajax e oggi gioca per lo Stoke City in Inghilterra con prestazioni altalenanti, un pò come faceva qui all'ombra del Colosseo.

Uscito un pò fuori dal giro dei grandi club (al Barcelona, anni addietro, si pensava potesse essere un altro Messi) e soprattutto della Nazionale spagnola, Bojan proprio in questi giorni avrebbe provato a giocarsi le sue carte per poter vestire la casacca della Serbia, nazione di origine del padre (fonte Mediaset Premium).

Bojan, Piscitella e De Rossi durante un Roma - Inter finito in goleada sotto la neve


Tuttavia per l' ex folletto del Nou Camp non sembra esserci pace, perchè la Fifa avrebbe ostacolato la manovra del cambio di nazionale. Infatti la regola Fifa parla molto in maniera molto chiara: un giocatore che ha già esordito con la maglia di una Nazionale - A, non può giocare per la selezione di un altro paese (fonte The Telegraph - in inglese).

Krkic giocò la sua finora unica gara con maglia de La Roja ben otto anni fa, subentrando al 64' di una scontatissima amichevole Spagna - Armenia 4-0. E a causa di quei 26 minuti, se non verrà riconvocato con le Furie Rosse, il pòro Bojan dovrà accontentarsi di giocare per la sua vera nazione, la Catalogna.

Bojan oggi con la maglia dello Stoke City in Inghilterra

giovedì 22 settembre 2016

ROMA - CROTONE 4-0




Roma - Stadio Olimpico - 23 Settembre 2016 ore 20.45
Serie A - 5 Giornata
ROMA - CROTONE 4-0

ROMA: Szczesny 7; Florenzi 6,5 (35' st Emerson sv), Manolas 6,5 (27' st Jesus 6), Fazio 6,5, Bruno Peres 7; Paredes 6,5, Strootman 6,5; Salah 8 (22' st Iturbe 6), Totti 7,5, El Shaarawy 7,5; Dzeko 7,5. A disp.: Alisson, Lobont, Seck, Gerson, De Rossi, Nainggolan, Perotti. All.: Spalletti 7
CROTONE: Cordaz 6; Sampirisi 5 (15' st Martella 6), Dos Santos 5, Ferrari 5, Ceccherini 4,5; Rohden 5 (1' st Nalini 5,5), Capezzi 6, Crisetig 5, Salzano 5,5, Palladino 6 (21' st Stoian 5,5); Falcinelli 5,5. A disp.: Cojocaru, Festa, Cuomo, Barberis, Trotta, Dussene, Simy. All.: Nicola 5
ARBITRO: Russo 6
MARCATORI:
26' El Shaarawy, 37' Salah, 3' e 12' st Dzeko



Quattro gol che cancellano l'amara trasferta di Firenze e ci fanno passare una tranquilla nottata infrasettimanale. Tuttavia ci poniamo il beneficio del dubbio che, con i giallorossi in campo, non guasta mai: Se Palladino avesse infilato quella rasoiata nel primo tempo cosa sarebbe successo? Per fortuna la palla è andata fuori e la Roma stasera ha chiuso la partita senza troppi problemi.

Nonostante il turnover, la squadra ha dato l'idea di stare benino, anche se nel primo tempo abbiamo assistito a un calo improvviso e non molto rassicurante. Poi ,però,sono venuti fuori i singoli: un pimpante El Sharaawy, un imprendibile Salah e un Totti sublime che ha imbellettato pure uno Dzeko oggi eccezionalente in doppia firma.


Tutto bello anche se il pacchetto difensivo è apparso forse un pò lento quando qualche volta i calabresi, anche con successo, hanno provato a pizzicare la Roma in contropiede, e non molto preciso nelle ripartenze. Inoltre si continua a notare l'assenza di un regista che lì in mezzo detti ritmi e geometrie. Paredes sembra spesso limitarsi al compitino e a volte deve essere Strootman, che play non è, ad impostare. Con il Crotone può bastare. In altri contesti forse no.

Nel finale c'è spazio anche per il caparbio e ruzzolante Iturbe e per i redivivi Jesus e Palmieri. Attendiamo test più probanti rispetto a un Crotone generoso ma onestamente stasera apparso fuori contesto.


El Sharaawy sblocca il risultato. La Roma dopo un buon inizio aveva pericolosamente rallentato il ritmo. Primo gol stagionale per il Faraone.

Salah raddoppia con una secca conclusione in area mettendo ko il Crotone che, pochi minuti prima, si era divorato il gol del pareggio con Palladino.

Bel gol di Dzeko che supera Cordaz con un pregevole pallonetto. Ma il lancio millimetrico di Capitan Totti è da standing ovation

Ancora Dzeko! E lo score si fissa sul definitivo 4 a 0.

Ma il vero eroe della serata è come sempre il Capitano, oggi alla prima da titolare.


Nel finale c'è gloria anche per Sczeszny che para a Palladino un calcio di rigore
I GOL


1-0: El Sharaawy



2 - 0: Salah



3 - 0: Dzeko



4 - 0: Dzeko










lunedì 19 settembre 2016

FIORENTINA - ROMA 1 - 0




Firenze - Stadio Artemio Franchi - Domenica 18 Settembre 2016 ore 20.45
Serie A - 4 Giornata
FIORENTINA - ROMA 1-0


FIORENTINA: Tatarusanu 6,5; Tomovic 5, G. Rodriguez 6, Astori 6; Tello 6 (19' st Bernardeschi 6), Sanchez 6,5, Badelj 6,5, Milic 6; Borja Valero 6, Ilicic 5,5 (32' st Babacar sv); Kalinic 6 (39' st Cristoforo sv). A disp.: Dragowski, Lezzerini, De Maio, Diks, Salcedo, Maxi Olivera, Zarate, Chiesa. All.: Paulo Sousa 6
ROMASzczesny 6,5; Florenzi 6,5, Manolas 7, Fazio 6, Bruno Peres 6; De Rossi 6, Strootman 6; Salah 5 (23' st El Shaarawy 6), Nainggolan 5,5 (39' st Iturbe sv), Perotti 5,5 (33' st Totti sv); Dzeko 5,5.
A disp.: Alisson, Lobont, Juan Jesus, Seck, Emerson, Paredes, Gerson. All.: Spalletti 5,5


ARBITRO: Rizzoli 5
MARCATORE: 37' st Badelj (F)



Al momento la Roma appare essere una squadra di terza fascia, assolutamente non rinforzata per competere nelle prime posizioni e con atavici vizi di forma che rischiano di riprendere pericolosamente il sopravvento: cattiveria zero, un centravanti elefantiaco che fallisce occasioni a raffica, centrocampo senza un ragionatore che sappia gestire e/o aprire il gioco, condizione atletica che nel secondo tempo diventa costantemente critica. Unica tattica, quella della disperazione: sperare che negli ultimi 15 minuti Totti, uno splendido 40enne (cmq l'uomo più forte in rosa e giocatore di un altro pianeta) ma pur sempre un 40enne, faccia costantemente il miracolo di trasformare lo stagno in oro.
E se, qualche volta, come accaduto stasera, la sfortuna ci mette di mezzo lo zampino (palo di Nainggolan + sculata di Badelj con Kalinic in mezzo fuorigioco), il rischio di perdere anche contro avversari di pari livello (perchè, diciamola tutta, il livello di questa Roma è più o meno quello della Fiorentina) o di valore più scadente, è terribilmente reale. E adesso occhio agli sbragamenti e alla crisi. Con l'arrivo delle prime piogge anche Lucianone, purtroppo spesso saccente, potrebbe correre il rischio di affogare tra i gorghi....
Ps: Rizzoli non vede il fuorigioco di Kalinic e forse il rigore su Dzeko, stavolta, c'è. Tuttavia, anche in questo caso, la pensiamo come domenica scorsa. Se si gioca male in maniera reiterata, non si può perennemente invocare il rigore o il gol annullato in quanto l'arbitro è un essere umano e come tutti gli umani è in grado di sbagliare sia in nostro favore sia in favore degli avversari. Sinceramente, a nostro parere, la partita poteva e doveva essere chiusa concretizzando le occasioni capitate a due passi dalla porta viola.



TOP & FLOP
In questa occasione preferiamo fare un'analisi analitica dei reparti

DIFESA - Manolas-Fazio sembra, al momento, essere migliore di Manolas-Jesus.
CENTROCAMPO - Tolti i leonini Nainggolan e Strootman (l'unico, pur non avendo il ruolo nelle sue corde, ad avere la personalità per prendere palla e tentare di impostare), sono dolori. Nessuno sembra in grado di dettare i tempi di gioco. Quando prova a farlo De Rossi il margine di errore corre pure sui passaggetti di tre metri. E quando nella ripresa si fa sentire la fatica, la squadra si abbassa di brutto. 
Laterali: Florenzi cuore immenso (stasera rigioca dietro) ma su una media di tre cross, in area ne arriva uno. Brunetto Peres: elemento valido che deve diventare più ficcante.
ATTACCO - Se Perotti passa una serata storta, la manovra offensiva si scioglie nell'oscurità. El Sharaawy appare leggermente in ripresa ma non ancora nella migliore condizione. Dzeko: generoso, tatticamente intelligente ma sotto porta è ancora il peggiore dei centravanti delle cosiddette "grandi".

IL FILM DELLA PARTITA

Momo Salah tornava nel suo ex stadio. La partita dell'egiziano è stata molto sottotono. 
L'"abbraccio" di Gonzalo Rodriguez a Dzeko. Per Rizzoli tutto regolare.
Stavolta Dzeko brucia Rodriguez ma il colpo di testa, a due passi da Tatarusanu, termina fuori
Nainggolan e Sanchez si contendono la palla. Nel finale di gara il Ninja coglie un palo clamoroso.
Ed ecco il fortunoso tiro di Badelj (base del palo e gol) che vale la vittoria della Fiorentina. Kalinic appare però in fuorigioco
Sì..non c'è dubbio. E' fuorigioco. Più che di Rizzoli, in questo caso, si tratta di un grave errore del guardalinee e del giudice di linea.
Nel post partita Spalletti accusa ferocemente il direttore di gara. Tuttavia, nonostante il "furto" subito, non è possibile appellarsi a rigori e/o fuorigioco quando ci si divora costantemente due, tre gol puliti a partita.

LA STAMPA


foto da www.asromaultras.org

CLASSIFICA SERIE A