sabato 1 giugno 2019

ROMA - PARMA 2 - 1


Roma - StadioOlimpico - domenica 26 maggio 2019 ore 20.30
Serie A - 38 Giornata
ROMA - PARMA 2 - 1

ROMA: Mirante; Florenzi, Fazio, Jesus, Kolarov; De Rossi(37’st Under), Pellegrini; El Shaarawy, Pastore(12′ st Cristante), Perotti; Dzeko(17’st Schick). A disposizione: Fuzato, Karsdorp, Kluivert, Manolas, Marcano, N’Zonzi, Olsen, Santon, Zaniolo. Allenatore: Ranieri.
PARMA: Frattali; Iacoponi(34′ Gazzola), Bruno Alves, Gagliolo, Gobbi; Dezi, Stulac(21’st Machin), Kucka; Gervinho, Ceravolo, Sprocati(45’st Diakhate) . A disposizione: Barilla, Biabiany, Dimarco, Grassi, Kasa, Brazao, Scozzarella, Sepe. Allenatore: D’Aversa.

Reti: 35’pt Pellegrini(R), 41’st Gervinho(P), 44′ Perotti (R)
Arbitro: Mazzoleni

Con l'addio, tanto improvviso quanto contestato, di Daniele De Rossi si chiude questa mesta stagione calcistica che, all'orizzonte, ci lascia in eredità tante nubi minacciose. Dal punto di vista del campo è stato un fallimento totale: dopo la gioia dell'anno passato per la semifinale di Champions che sembrava finalmente preludere a un salto di qualità da parte di squadra e società, è arrivato, in modalità più pesante del previsto, lo smantellamento dell'organico al quale ha fatto da sfondo una reiterata involuzione tecnica e un caos societario senza precedenti che si sta drammaticamente consumando anche dopo la fine del campionato.



Morale della favola, il romantico avvicendamento in panchina da parte di mister Ranieri, sostituto del contestatissimo Di Francesco, non è bastato per conquistare il quarto posto e, di conseguenza, il pass per la massima competizione continentale per club. La Roma arriva sesta in classifica e dovrà disputare, fin da Luglio, i play off per l'accesso in Europa League. Con molta probabilità, dopo questo Roma-Parma saluteranno in molti: Dzeko (fischiato ingenerosamente dall'Olimpico) è a un passo dall'Inter del rientrante Antonio Conte. Manolas sembra conteso da Juve e Napoli. Per Under e Kolarov si parla di una trasferimento all'estero, lo stesso Zaniolo appare fortemente in bilico, Perotti potrebbe tornare in Argentina. 



Capitolo allenatore: un mistero da sciogliere al più presto. Ranieri, da par suo, ha già chiarito in maniera netta che non continuerà, pur rimanendone un tifoso, il suo rapporto con la Roma. Inoltre l'interesse verso profili di secondo piano come Gasperini (che ha declinato l'offerta), Giampaolo, Mihajlovic o Gattuso lasciano ben intendere al povero tifoso giallorosso quanto al momento sia sbiadita e inattendibile l'immagine della società Roma. 





















Verdetti finali: Juventus campione d'Italia. Napoli, Atalanta e Inter in Champions. Milan (ai gironi), Lazio (ai gironi come vincitrice della coppa Italia) e Roma (play off) in Europa League. In Serie B retrocedono Empoli, Frosinone e Chievo.




sabato 18 maggio 2019

SASSUOLO - ROMA 0 - 0


Reggio Emilia - Mapei Stadium - sabato 18 Maggio 2019 ore 20.30
Serie A - 37 Giornata
SASSUOLO - ROMA 0 - 0

SASSUOLO: Consigli; Lirola, Demiral, Ferrari, Rogerio; Locatelli (45+2'st Adjapong), Magnanelli, Duncan; Djuricic (31'st Brignola), Berardi, Boga (35'st Di Francesco). A disposizione: Satalino, Pegolo, Marlon, Lemos, Matri, Sernicola, Odgaard, Babacar. Allenatore: De Zerbi.

ROMA: Mirante; Florenzi, Fazio, Jesus, Kolarov; Cristante, Nzonzi; Under (20'st Kluivert), Zaniolo (20'st Pastore), El Shaarawy (31'st Perotti); Dzeko. A disposizione: Olsen, Fuzato, De Rossi, Coric, Karsdorp, Marcano, Pellegrini, Schick, Santon. Allenatore: Ranieri.

ARBITRO: Maresca di Napoli.


Fine della corsa. Addio Champions ma è giusto così perchè stiamo sempre di fronte alle solite storie. Tanti errori, tanta sfiga (due pali, paratona di Consigli, gol in fuorigioco), tutto vero. Però mi sono rotto gli zebedei di vedere una squadra che gioca solamente un tempo e di assistere a questi assedi nevrastenici, da corsa contro il tempo. Vuoi per una cosa, vuoi per un altra, rimangono storicamente inconcludenti e gonfi di rimpianti.
E mò, tanto per fare pendant con le oscenità societarie andate in onda durante questa stagione horribilis, vedessero de riuscì a lisciare pure l'Europa League...







venerdì 17 maggio 2019

ROMA - JUVENTUS 2 - 0



Roma - Stadio Olimpico - domenica 12 maggio 2019 - ore 20.30
Serie A - 36 giornata
ROMA -JUVENTUS 2 - 0

ROMA: Mirante; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Zaniolo, Nzonzi, Pellegrini (67′ Cristante); Kluivert (78′ Under), Dzeko. A disposizione: Olsen, Fuzato, Karsdorp, Juan Jesus, Marcano, Coric, De Rossi, Pastore, Perotti, Schick. Allenatore: Claudio Ranieri
JUVENTUS: Szczesny; De Sciglio (84′ Alex Sandro), Caceres, Chiellini, Spinazzola; Emre Can, Pjanic (71′ Bentancur), Matuidi (84′ Cancelo); Cuadrado, Ronaldo, Dybala. A disposizione: Pinsoglio, Del Favero, Barzagli, Pereira Da Silva, Kastanos, Nicolussi Caviglia. Allenatore: Massimiliano Allegri

Marcatori: 80′ Florenzi, 91′ Dzeko


Nonostante le due belle parate di Mirante nel primo tempo, il clima della gara è abbastanza dimesso fino al gol di Florenzi, giunto nell'ultimo quarto della ripresa. Poi la Juve, apparsa abbastanza leziosa anche a causa di una stagione a cui non deve più chiedere nulla, molla la presa e una rinfrancata Roma trova il raddoppio (notevole il duetto tra Cencio Under e Dzeko) che la tiene aggrappata al treno Champions.


Singoli: bene Manolas, El Sciaraui e Mirante. Cencio Under impatta alla grande. Reattivo anche Zonzo. In ombra Zaniolo. Pellegrini 'n artra volta infortunato.


Il 2 a 0 di oggi sarà determinante per aggiudicarsi il quarto posto o il punto di Genova, alla fine dei giochi, risulterà fatale per i nostri? Personalmente la vedo molto difficile bruciare due squadre con la classifica avulsa che non ci sorride su nulla. Il pallone però è rotondo e sperare non costa nulla...












venerdì 10 maggio 2019

GENOA - ROMA 1 - 1


Genova - Stadio E.Ferraris - Marassi - domenica 5 Maggio 2019 ore 18.00
Serie A - 35 Giornata
GENOA - ROMA 1 - 1

GENOA: Radu; Biraschi, Zukanovic, Romero, Criscito; Veloso, Radovanovic, Lerager (84′ Sanabria); Bessa (92′ Rolon); Lapadula (73′ Pandev), Kouamé. A disp.: Marchetti, Jandrei, Gunter, Pezzella, Dalmonte, Pereira, Lazovic, Lakicevic, Schafer.
All.: Cesare Prandelli.
ROMA: Mirante; Florenzi (89′ Karsdorp), Manolas, Fazio, Kolarov; Nzonzi, Cristante; Zaniolo (71′ Kluivert), Pellegrini (66′ Schick), El Shaarawy; Dzeko. A disp.: Olsen, Fuzato, Jesus, Marcano, Coric, Pastore, Under. All.: Claudio Ranieri.

Marcatori: 81′ El Shaarawy, 91′ Romero
Arbitro: Mazzoleni 


Doveva essere la partita della svolta e invece, come accaduto tante volte quest'anno, rieccoci qui a commentare un'altra delusione che stavolta rischia davvero di mandare a puttane tutte le residue illusioni di questa stagione tormentata e lasciarci fuori dalla Champions League.



A Marassi, contro un Genoa alla canna del gas per evitare la retrocessione, la Roma non riesce a concludere e irrita non poco per le cilecche sempre a portata di piede. Tuttavia, nonostante il miracolo di Radu su Piè Veloce Fazio e il liscione di Pellegrini tutto solo in area, la sorte giocherebbe anche a favore dei nostri: il vantaggio insperato firmato da El Sciaraui con un bel diagonale a meno di dieci minuti dalla fine ci terrebbe aggrappati al treno del quarto posto. Basterebbe reggere un minimo, tirare fuori la corazza della squadra, gettare sul campo un minimo di buona volontà.



E invece no. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo praticamente regalato alla squadra di Prandelli al minuto '91, Romero è lasciato libero da tutta la difesa giallorossa di incornare la palla che vale un pareggio altrettanto insperato. Poi il crollo totale: durante l'assedio finale di un rigenerato Grifone, Mirante stende in area l'ex Tonny Sanabria. Rigore. Ma lo stesso Mirante compie il miracolo neutralizzando la conclusione del paraguaiano. Poteva finire peggio ma la corsa Champions adesso rimane davvero appesa a un capello.














Vittoria prevedibile dell'Atalanta all'Olimpico contro la Lazio. Vince pure il Milan che ci scavalca al quinto posto. Occhio al Torino a -2. Non solo la Champions ridiventa lontana, ma si rischia addirittura di rimanere senza Europa.

giovedì 9 maggio 2019

DUE RIGHE: Finale Champions. Per i Pallottonians, comunque vada sarà un successo.


La stagione deve ancora emettere quasi tutti i suoi verdetti ma, pensando alla Rometta nostra, e avendo visto tutte e due le semifinali di Champions, posso dire che i rimpianti sono già una cifra. Liverpool v Tottenham significa Alissò e Salà senza però dimenticare il Coco Lamela. In merito a quest'ultimo, dopo il palo colpito dall'Ajax, pensavo proprio che avrebbe potuto calare il colpo del ko in zona Cesarini. Non è successo ma gli Spurs hanno centrato comunque l'obiettivo. L'appuntamento con la storia della fin qui mai sbocciata carriera dell'argentino è quindi solamente rimandato a Madrid? Dobbiamo aspettarci pure un Lamela match winner in finale? A Trigoria i Pallottonians gongolano comunque alla faccia della Nemesi: in ogni caso, la finale Champions sarà un successo delle loro plusvalenze e magari celebreranno il tutto pure con un post Facebook di complimenti perchè , molto in fondo, a Madrid ci sarà pure un friccico de Roma.