Europa League - 4 Giornata
CLUJ - ROMA 0 - 2
Marcatori: 48'Debeljuh aut. 67'Veretout
Roma - Stadio Olimpico - 20 Novembre 2020 ore 15
ROMA - PARMA 3 - 0
ROMA: Mirante; Mancini, Cristante, Ibanez (53′ Jesus); Karsdorp, Villar (79′ Diawara), Veretout, Spinazzola (79′ Peres); Mkhitaryan, Pedro (79′ Pellegrini); Mayoral (65′ Perez)A disposizione: Lopez, Farelli, Feratovic, Calafiori; Milanese, Providence, PodgoreanuAllenatore: Fonseca
PARMA: Sepe; Osorio (62′ Brunetta), Bruno Alves, Gagliolo; Grassi (82′ Busi), Kucka (62′ Kurtic), Sohm, Cyprien, Pezzella (86′ Iacoponi); Inglese, Gervinho (62′ Karamoh)A disposizione: Colombi, Scozzarella, Dezi, Brugman, Camara, Cornelius, Nicolussi CavigliaAllenatore: Liverani
Marcatori: 28′ Mayoral, 32′, 40′ Mkhtaryan
Arbitro: Manganiello
Assenze per Covid e pausa nazionali non frenano la Roma che all'Olimpico prende a pallonate il Parma di Liverani. In casa gialloblu sono emerse tutte le problematiche di questo durissimo avvio di stagione (gli emiliani sono terzultimi) ma gli uomini di Fonseca hanno dimostrato un netto miglioramento anche rispetto all'uscita di Genova. Ottima circolazione di palla, ottimi movimenti e capacità di chiudere la gara praticamente in mezz'ora abbondante.
Anche i singoli hanno fornito prestazioni confortanti: in primis Borja Mayoral che si sblocca pure in campionato grazie a un gol molto bello. Poi c'è ancora una volta un eccellente Mikitarian (5 gol in 2 partite) a suggellare lo score con una doppietta. A proposito, mi sembra che la differente collocazione dell'armeno attuata da mister Fonseca, non più laterale sinistro puro, ma mezzapunta, si faccia sentire e non poco. Con uno Spinazzola in grande spolvero e in grado di coprire tutta la fascia, fornendo anche i cross, Miki è più libero di puntare la porta. Progressi sensibili ce ne sono anche a destra dove un finalmente onorevole Karsdorp riesce a fare il suo (pure un assist!!!) senza crollare a mezz'ora dalla fine.
Bene anche Villar, oggi titolare. Lo spagnolo secondo me è un buon giocatore, ancora giovane ma con margini di miglioramento a mio parere importanti. Gioca a testa alta, porta la palla con classe, vede il gioco con buon tempismo. Sembra pure un ragazzo con la testa sulle spalle, cosa che in questi casi non guasta. Ha bisogno di fare minuti ma già dalla scorsa stagione se ne intravedevano le potenzialità. Auguri. Infine ok anche il reparto arretrato che oggi era provi di Smalling: Ibanez e Mancini perentori (speriamo che i dolori muscolari non li stoppino) ma bene anche Cristante, il quale pian piano si sta adattando, bisogna dirlo, ad ogni piazzamento che Fonseca gli ritaglia di partita in partita. Qualità non scontata che speriamo possa fargli risalire in qualche modo la china dopo due stagioni non semplici.
Genova- Stadio G. Ferraris - domenica 08 Novembre 2020 ore 15.00
Serie A - 6 Giornata
GENOA - ROMA 1 - 3
GENOA: Perin; Biraschi, Bani, Masiello (69′ Ghiglione), Criscito; Lerager (81′ Bedelj), Radovanovic (69′ Pellegrini), Rovella; Zajc (81′ Destro), Pjaca (61′ Pandev); Scamacca.A disposizione: Marchetti, Paleari, Goldaniga, Czyborra, Behrami, Melegoni, Parigini. Allenatore: Rolando Maran
ROMA: Pau Lopez 6; Mancini 6.5, Smalling 5, Ibanez 6.5; Karsdorp 6, Pellegrini 6.5 (87′ Villar sv), Veretout 6.5, Spinazzola 6 (14′ Bruno Peres 6.5); Pedro 6.5, Mkhitaryan 8; Borja Mayoral 5 (61′ Cristante 6).A disposizione: Mirante, Farelli, Kumbulla, Fazio, Juan Jesus, Darboe, Providence, Podgoreanu. Allenatore: Paulo Fonseca
Arbitro: Irrati 6
Marcatori: 46′, 67′, 85′ Mkhitaryan, 50′ Pjaca
Tra le fila giallorosse spiccano Pellegrini e Pedro, autori di due prestazioni molto ispirate. Bene pure Brunetto Peres, piazzato sulla sinistra dopo l'out di Spinazzola (affaticamento muscolare al quarto d'ora di gioco), nella cui giornata spicca addirittura un bell'assist di esterno destro. I meriti di questa vittoria vanno anche a mister Fonseca che, quando la baracca traballa, è lucido e pronto a rimodellare il design del suo undici in corso d'opera inventandosi l'armeno nelle vesti di falso nueve al posto di un deludente Borja Mayoral. Lo spagnolo non mi lascia l'impressione di potersi sobbarcare tutto il peso dell'attacco romanista sulle proprie spalle. Forse andrebbe meglio con un compagno di reparto o magari, essendo giovane, migliorerà. Vedremo.
Meno bene i meccanismi difensivi in fase di non possesso, in particolare quando Maran rimpolpa la linea mediana con cinque uomini per giocarsi dignitosamente la ripresa: appena usciti dagli spogliatoi per il secondo tempo, la concentrazione dei nostri cala improvvisamente a picco. Dopo una prima frazione impeccabile, Smalling e Ibanez vanno fuori giri concedendo l'inaspettato pari a Pjaca che rivitalizza un Grifone fin lì clinicamente morto. Poi annotiamo il sanguinoso errore di Cristante che riesce a mandarla fuori a un passo da Perin e il gol mangiato da Pellegrini sempre davanti al portiere: la contesa si sarebbe chiusa prima e con qualche sofferenza in meno.
Infine, con Mirante non al meglio, riecco comparire tra i pali Pau Lopez il quale non riesce mai a convincermi del tutto. Sarà una mia pippa mentale ma una vaga impressione di incertezza aleggia sempre ad ogni palla che gravita nella nostra area: insomma la bestemmia è caricata in canna anche perchè al Genoa, incassato il terzo gol, rimane ormai soltanto la mossa della disperazione ossia Destro. La bestemmia esplode quando, in zona Cesarini, l'estremo spagnolo esce un pò mollo sul Sallucchione, lesto a metterla dentro accorciando lo score. Un salvifico offside, però, ci mette una pezza costringendomi ad un atto di dolore che ha il sapore del miele. Puntualizzato tutto ciò, la vittoria di oggi rimane importantissima per la classifica, per la consapevolezza di squadra e per il proseguo della stagione. Una Roma con una bella personalità e col guizzo giusto che sembra avere margini di miglioramento sensibili. Avanti così.

Roma - Stadio Olimpico - giovedì 05 Novembre 2020 ore 21.00
Europa League - Girone A - gara 3
ROMA - CLUJ 5 - 0
ROMA: Pau Lopez; Fazio, Ibanez (61′ Smalling), Kumbulla; Peres, Cristante (74′ Milanese), Veretout (45′ Pellegrini), Spinazzola (45′ Jesus); Mkhitaryan (45′ Pedro), Villar; Mayoral.A disp.: Mirante, Boer, Karsdorp, Zalewski, Tripi, Dzeko.All.: Fonseca.
CLUJ: Balgradean; Susic, Manea, Ciobotariu, Camora; Hoban, Djokovic, Itu (45′ Paun); Rondon, Debeljuh (68′ Carnat), Deac (45′ Pereira).A disp.: Sandomierski, Latovlevici, Chipciu, Joca, Omrani.All.: Petrescu.
Arbitro: Matej Jug
Marcatori: 1′ Mkhitaryan, 24′ Ibanez, 34′ e 85′ Mayoral, 89′ Pedro
Si doveva vincere per cancellare la grigia uscita contro il CSKA e la Roma ha sommerso il Cluj per 5 a 0. Tanti i flash positivi di questa partita: dal primo gol stagionale di Mikitaryan, alla doppietta di Mayoral che finalmente si è svegliato, all'esordio con assist del giovane Tommaso Milanese fino ad arrivare all'ennesimo centro realizzato da Pedro che stende i rumeni per il conto totale.
Conferme arrivano anche da Ibanez (oltre al gol, una prestazione sontuosa) e da Villar, sempre più a suo agio in mezzo al campo, ma pure da Brunetto Peres e da Cristante. Una sonora vittoria che indirizza nel verso giusto il girone di Europa League.
FIORENTINA: Dragowski; Quarta, Milenkovic, Caceres; Lirola, Bonaventura (57′ Vlahovic), Amrabat (82′ Duncan), Castrovilli (45′ Pulgar), Biraghi; Callejon (67′ Kouame), Ribery (82′ Cutrone).A disp.: Terracciano, Brancolini, Barreca, Igor, Ponsi, Venuti, Saponara. All.: Giuseppe Iachini.
Arbitro: Orsato
Marcatori: 12′ Spinazzola, 71′ Pedro
Una Roma finalmente concentrata, quadrata, precisa, che conferma la validità del proprio undici titolare. Se stasera fosse finita 4 a 0 non avremmo rubato nulla. Bravo Mancini che non ha dato scampo a Ribery. Quei Tre davanti sono di un'altra categoria.
Tra le note meno squillanti della partita registro solamente l'approccio un pò moscio dei nostri che si fanno mettere subito all'angolo dagli uomini di mister Iachini e una brutta palla persa da Veretù proprio nei minuti iniziali, momento coinciso però anche con la fase migliore dei viola. Per il resto ok Smalling, ok Pellegrini e un applauso ad un ottimo Spinazzola. Applausi vanno naturalmente anche a mister Fonseca, Male invece l'arbitro Orsato che, purtroppo, non perde mai le consolidate abitudini.