domenica 21 febbraio 2021

BENEVENTO - ROMA 0 - 0


Benevento - Stadio Vigorito - domenica 21 febbraio 2021 ore 20.45
Serie A - 23 Giornata
BENEVENTO - ROMA 0 - 0

BENEVENTO : Montipò; Depaoli, Tuia, Glik, Barba; Hetemaj, Schiattarella, Viola (59' Caldirola); Ionita, Caprari (68' Insigne), Lapadula.A disposizione: Lucatelli, Manfredini, Pastina, Diambo, Di Serio, Sau, Gaich, Moncini, Tello.Allenatore: Inzaghi.

ROMA: Pau Lopez; Mancini, Fazio (72' Jesus), Spinazzola; Karsdorp (72' Pedro), Villar, Veretout (58' Dzeko), Peres; Pellegrini, Mkhitaryan (82' El Shaarawy); Mayoral.A disposizione: Fuzato, Mirante, Podgoreanu, Feratovic, Diawara, Pastore, Perez.Allenatore: Fonseca.

ARBITRO: Pairetto di Nichelino


La Roma lascia sul terreno del "Vigorito" due punti importanti per la corsa Champions, permettendo così a Lazio ed Atalanta di portarsi a -1 dal quarto posto e alla Juve di strapparci la terza piazza. Contro la compagine di Pippo Inzaghi, praticamente schierata per 95 minuti con quasi tutti gli effettivi nella propria metà campo, ho visto i giallorossi totalmente privi d'intensità. L'unica conclusione verso la porta di Montipò, un telefonato colpo di testa da parte di Dzeko facile preda del portiere campano, è infatti arrivata solamente nei minuti di recupero.

Purtroppo stasera hanno deluso un pò tutti gli uomini chiave e, come in qualche occasione è successo in questa stagione, anche i rincalzi (Brunetto Peres su tutti) non sono sembrati essere decisivi quando si offriva l'occasione per diventarlo una buona volta. Giocare una partita ogni tre giorni non è facile: in più con la difesa facidiata dagli infortuni (sono stati rispolverati Piè Veloce Fazio e Jesus dopo mesi), la capacità gestionale delle risorse in vista di Braga e soprattutto del Milan risulterà praticamente fondamentale.

Finalino sul rigore concesso al '95 (fallo netto) ma poi tolto dal VAR per un fuorigioco di rientro ravvisato nello svolgimento dell'azione. Se l'irregolarità c'era va bene ma devo dire che di rigori annullati per una cosa simile ne ho visti e penso ne vedrò col contagocce.




















     

venerdì 19 febbraio 2021

BRAGA - ROMA 0 - 2

 


Braga - Estadio Municipal de Braga - giovedi 18 Febbraio 2021 ore 18.55

Europa League - sedicesimi di finale  andata
SPORTING BRAGA - ROMA 0 - 2
SPORTING BRAGA: Matheus; Tormena, Raul Silva, Sequeira; Esgaio, Al Musrati, Fransergio (25’ st A. Horta), Galeno (25’ Borja); Horta (17’ st Piazon), Gaitan (12’ st Ze Carlos); Sporar (17’ st Ruiz)Panchina: Tiago Sa, Santos, Rolando, Novais, Bruno Rodrigues, Vitor Oliveira Allenatore: Carvalhal
ROMA: Pau Lopez; Mancini, Cristante (7’ pt Peres), Ibanez (8’ st Villar); Karsdorp, Diawara, Veretout, Spinazzola; Mhhitaryan, Pedro (27’ st El Shaarawy); Dzeko (26’ st Mayoral). Panchina: Mirante, Fuzato, Pellegrini, Perez. Allenatore: Fonseca

ARBITRO: Kovacs (Romania)
MARCATORI: 5’ pt Dzeko, 41’ st Mayoral


La Roma si aggiudica il primo round dei sedicesimi di Europa League espugnando il bellissimo Stadio della roccia, casa dello Sporting Braga. Lo fa con personalità e bel gioco che vengono coniugate coi gol, all'inizio e alla fine, segnati da Dzeko e da Borja Mayoral.  

Centro di Spinazzola e tocco vincente di Edin Dzeko. Un gol che attendevamo tutti. 

Cristante capitano, costretto ad uscire per un guaio muscolare 

La fascia passa a Mancini, anche oggi ottimo nel chiudere ogni spazio

In mezzo si rivede Diawara dal primo minuto

Nella ripresa, l'esordio di El Sharaawy

Veretout ancora una volta decisivo nell'azione del raddoppio...

...Il francese suggerisce in profondità e Borja Mayoral la chiude di piattone. 0 a 2. 

Mister Fonseca, tornato nel suo ex stadio, può essere soddisfatto 






lunedì 15 febbraio 2021

ROMA - UDINESE 3 - 0

 


Roma - Stadio Olimpico - domenica 14 Febbraio 2021 ore 12.30
Serie A - 22 Giornata
ROMA - UDINESE 3 - 0
ROMA: Pau Lopez; Mancini, Cristante, Ibanez; Karsdorp, Villar, Veretout (78′ Pedro), Spinazzola (87′ Peres); Pellegrini (87′ Diawara), Mkhitaryan; Mayoral (69′ Dzeko).A disposizione: Mirante, Fuzato, Santon, Fazio, Pastore, Perez, El Shaarawy.Allenatore: Fonseca.
UDINESE: Musso; Bonifazi, Nuytinck, Samir; Stryger Larsen (62′ Molina), de Paul, Arslan (74′ Makengo), Walace (85′ Nestorovski), Zeegelaar (74′ Ouwejean); Llorente (62′ Okaka), Deulofeu.A disposizione: Scuffet, Gasparini, De Maio, Becao, Braaf, Micin.Allenatore: Gotti.

Arbitro: Giacomelli

Marcatori: 5′ Veretout, 25′ Veretout (rig.), 93′ Pedro


Vittoria meritata e importante con cui, complici i favorevoli risultati di giornata, si rimane a galla al terzo posto. Primo tempo da stropicciarsi gli occhi con un Veretù formato caterpillar a spingere la squadra e a spingersi fino ai 9 gol stagionali e con un Mancini praticamente perfetto in ogni intervento delle due fasi (ci regala pure un bell'assist). Molto bene anche Villar, che annulla De Paul, oltre ai soliti Mikitarian e Spinazzola. L'Udinese, squadra comunque rognosa, non solo non la tocca mai. ma deve pure ringraziare l'arbitro Giacomelli (a mio parere non sufficiente) che, prima, grazia Musso in occasione del fallo da ultimo uomo e che, poi, azzera, tramite VAR, il terzo gol di Pellegrini a coronamento di un azione strepitosa (il fallo di Miki c'era tutto ma col cavolo che il direttore di gara è andato a rivedersi quello su Dzeko nella ripresa).


Nel secondo tempo, comunque gestito abbastanza agevolmente, si è rivista invece
l'altra faccia della Roma, quella svagata e con la pippa in bocca anzitempo, quella su cui mister Fonseca è chiamato a lavorare di trapano. L'aspetto mentale sappiamo che è uno dei punti deboli di questa squadra e la conferma viene pure oggi dalle due, improvvise, inspiegabili, anche perchè i due stavano giocando bene, cappellate sanguinose di Mayoral (per fortuna Delufeu è caricato a salve) e di Cristante (decisivo, nell'occasione, Pau Lopez a respingere in uscita disperata). Disinnescati in qualche modo gli improvvisi black out, i cambi, azzeccati seppur sempre un pò tardivi, ridanno equilibrio ai giallorossi che riacquistano ritmo e la chiudono grazie a una sublime azione dei Tre Tenori Miki-Dzeko-Pedro, il quale torna al gol dopo diverso tempo.



Scrivo "vittoria importante" per la classifica e per l'avversario, un Udinese in ripresa rispetto al girone d'andata, basti pensare come i friulani abbiano regolato squadre di spessore più ampio del loro (vedi Inter, Atalanta e Quaglie). Fonseca a mio parere l'ha letta bene mettendo Villar su De Paul il quale vince il duello principale della gara. Poi Miki, calciatore di caratura superiore, i Pellegrini/Veretù del primo tempo, un Mancini perfetto e la qualità dei cambi hanno fatto il resto. Rimango sempre dell'idea che la Roma, tra pregi e difetti, deve cercare di rimanere lì dov'è, azzerare le polemiche e sincerarsi che tutti mettano in campo un 1% in più per iniziare a limare i propri limiti. In un campionato incerto e senza corazzate, una goccia nel mare potrebbe risultare un valore aggiunto di non poco conto.















domenica 7 febbraio 2021

JUVENTUS - ROMA 2 - 0

 


Torino - Allianz Stadium - sabato 6 Febbraio 2021 ore 18.00 
Serie A - 21 Giornata
JUVENTUS - ROMA 2 - 0
JUVENTUS: Szczesny; Danilo, Bonucci (85′ Demiral), Chiellini, Alex Sandro (85′ De Ligt; Chiesa (82′ Bernardeschi), Arthur, Rabiot, McKennie (64′ Cuadrado); Morata (64′ Kulusevski), Ronaldo. All. Pirlo. A disp. Buffon, Pinsoglio, Di Pardo, Dragusin, Frabotta, Peeters.

ROMA: Pau Lopez; Mancini, Ibanez, Kumbulla; Karsdorp (76′ Bruno Peres), Cristante (62′ Perez), Villar (62′ Diawara), Veretout, Spinazzola; Mkhitaryan; Borja Mayoral (62′ Dzeko). All. Fonseca. A disp. Peres, Pastore, Ciervo, Santon, Fuzato, Calafiori, Mirante

Arbitro: Orsato di Schio
Reti: 13′ Cristiano Ronaldo, 70′ Ibanez aut.



Ennesima sconfitta in uno scontro diretto. Allo "Stadium" la Juve passa per 2 a 0 e ci soffia il terzo posto ma stavolta la differenza non mi sembra sia tanto nella preparazione della partita o nella gestione della stessa, comunque non disdicevole da parte dei nostri, quanto nella evidente differenza di caratura tecnica tra alcuni protagonisti in campo. La Juventus, nonostante il ritardo in classifica nei confronti delle milanesi, a mio parere rimane almeno la compagine più attrezzata per la vittoria finale specialmente se dovesse andare incontro a un periodo di buona forma come quello che sta vivendo adesso.La Roma invece è squadra giovane, a mio parere non ancora ineccepibile in difesa e senza quei campioni che, con un solo tocco, possono farci svoltare le partite delicate. La situazione è evidente guardando le statistiche:gli uomini di Pirlo hanno tirato verso la porta di Pau solamente tre volte, risultato due gol e una traversa. Qualcosa vorrà pur dire... 

Ronaldo fa secco Kumbulla e batte Pau Lopez con una conclusione precisa

Cristante lotta con Chiellini

Se dal punto di vista dei valori tecnici, quindi, la Roma è ancora indietro, magari mi sarebbe piaciuto vedere più cattiveria e concretezza da parte dei nostri, specialmente in partite come queste, nelle quali strappare anche un pareggio può essere importante ai fini della classifica. Registrare soltanto due conclusioni nello specchio dopo aver comunque tentato di proporre gioco, per larghi tratti anche meglio degli avversari, non basta e non mi soddisfa. Archiviato ormai il discorso Juventus, rimane evidente il fatto che contro le altre "big", in questo delicato girone di ritorno, l'agonismo dovrà per forza di cosa rappresentare un elemento aggiunto. Scrivo questo perchè continuo a ritenere il quarto posto (vero obiettivo stagionale) alla portata di questa rosa purchè TUTTI, dal mister ai giocatori più forti e a quelli meno adatti, diano almeno l'1% in più in ogni gara e rimangano compatti sul pezzo senza tirar fuori polemiche trite e ritrite al primo scivolone.

La grinta di Veretout 

Villar al cospetto di Ronaldo

L'autorete di Ibanez che chiude definitivamente i giochi

L'impressione rimane infatti quella di una lotta dura ma non scontata per nessuna pretendente alla quarta piazza e pertanto continuerò a tifare la mia Roma. Rimetto la mia passione al gruppo sperando che i cavalli giallorossi, alla fine della corsa, si vedano per davvero.

Chiesa tra Kumbulla e Mikitaryan

La stretta di mano tra Fonseca e Pirlo







   

mercoledì 3 febbraio 2021

ROMA - VERONA 3 - 1


Roma - Stadio Olimpico - domenica 31 gennaio 2021 ore 20.45
ROMA - VERONA 3 - 1
ROMA: Pau Lopez; Mancini, Smalling (12′ Kumbulla), Ibanez; Karsdorp (86′ Peres), Villar (71′ Cristante), Veretout (86′ Diawara), Spinazzola; Pellegrini, Mkhitaryan; Borja Mayoral (86′ Carles Perez).A disp.: Fuzato, Mirante, Santon, Calafiori, Pastore.All.:  Paulo Fonseca.
VERONA: Silvestri; Dawidowicz, Gunter, Ceccherini; Faraoni (57′ Dimarco), Tameze, Ilic (57′ Bessa), Lazovic; Barak, Zaccagni (57′ Colley); Kalinic (45′ Lasagna). A disp.: Berardi, Pandur, Lovato, Udogie, Cetin, Terracciano, Amione.All.: Ivan Juric.

Arbitro: Piccinini
Marcatori: 20′ Mancini, 22′ Mkhitaryan, 30′ Mayoral, 62′ Colley


Se si attendeva una risposta dal campo dopo il terremoto di questi giorni e con il caso Dzeko ancora non risolto, direi che l'attesa partita contro il Verona ce l'ha data bella forte. Un gran bel primo tempo nel corso del quale la Roma ha gettato sul campo tutto ciò che aveva, sfruttando gli errori di quella che fino alle 20:45 di oggi era la migliore difesa del campionato. Tre reti nel giro di dieci minuti e un atteggiamento sempre giusto, sempre sul pezzo, quello che da tifoso vorrei sempre vedere in campo. Mister Fonseca che a bordocampo si sbraccia ad ogni azione e il gruppo che lo ripaga.

Mikitaryan realizza il raddoppio con una conclusione precisa e potente. Mayoral aveva innescato l'azione costringendo all'uscita Silvestri e servendo l'armeno


Mikitarian leader a guidare i ragazzi con l'umiltà e il carisma di chi la sa lunga e poi il gol rabbioso di Mancini fino al sigillo di Borja Mayoral: lo spagnolo non sarà ancora uno spaccaporte ma almeno, dopo la brutta serata di Coppa Italia, si conferma nuovamente protagonista positivo in campionato per gol e movimenti azzeccati.

Il colpo di testa vincente da parte di Mancini: la Roma sblocca il punteggio

Dopo 45 minuti giocati e capitalizzati al massimo, nel corso della ripresa i giallorossi hanno un pò alzato il piede dall'acceleratore concedendo più spazio ai sempre pericolosi gialloblu di Juric, bravo comunque a rimescolare le carte in una situazione abbastanza drammatica, in modo da proporsi con più efficacia fasce laterali ed ad inserire il giovane Colley al posto del nullo Kalinic. E proprio il gambiano ex Atalanta riusciva ad accorciare le distanze approfittando di una difesa sempre un pò troppo alta e di un Pau Lopez anche questa volta non irreprensibile. Tuttavia, grazie ai massicci cambi ancora una volta arrivati un pò in ritardo, la Roma riusciva ad arginare il ritorno degli scaligeri e a innescare qualche bel contropiede neutralizzato dalle parate di Silvestri. Una bella vittoria che, nonostante l'infortunio di Smalling e la prossima squalifica di Pellegrini (diffidato ed ammonito), lascia la Roma al terzo posto e ci introduce alla trasferta di Torino in casa Juve.

Villar con eleganza

Kumbulla, ex di turno, svetta di testa 

Ibanez tiene a bada Udogie. Buona la partita del brasiliano


Dzeko non sembra così scuro come descritto dai giornali. In tribuna scherza con i nuovo arrivati Reynolds e El Sharaawy